MOTIVAZIONI:

ITALIA- La giuria italiana composta da Indira Pineda, Anna Maria Crispino, Soledad Agresti, Marzia D’Alesio, Natascia Festa, Serena Guarracino, Maria Rita Mancaniello, Lorella Reale, Daniela Visone, Chiara Guida,  ha deciso di non assegnare il premio, ritenendo nessuna delle opere rispondente alle specificità del riconoscimento (internazionalità, scrittura teatrale, rappresentatività di tale scrittura). La giuria ha preso tale difficile decisione con l’intento di aprire una riflessione sulla drammaturgia contemporanea e la scrittura teatrale femminile in Italia. La Giuria ha altresì deciso di segnalare l’opera In memoria di me di Barbara Rossi Prudente che costruendo un’intrigante metafora, tutta basata sull’ambiguità dell’assenza, mette, con sagacia, in luce la complessità delle relazioni genitoriali attuali e la conflittualità interna propria a molte dinamiche familiari. Purtroppo però il testo presenta più caratteristiche di una scrittura cinematografica che non di un’opera teatrale.

25 Ottobre 2012

ARGENTINA- Il giorno tre del mese di ottobre 2012, la giuria composta da Araceli Arreche, Adriana Genta, Lucía Laragione  rende noto il risultato finale del concorso LA SCRITTURA DELLA DIFFERENZA: Biennale Internazionale di Drammaturgia Femminile, VI Edizione (2012-2013). L’opera vincitrice per l’Argentina è: “24 HORAS VIRAJE”, dell’autrice GILDA BONA, avendo riscontrato che si distingue delle altre per le sue qualità drammaturgiche. Il testo è molto ben costruito, con soluzioni originali, attorno a un conflitto potente, creando attraverso la sua poetica un universo singolare e verosimile. È organizzato a partire da una voce narrante di grande potenza, che dà conto della soggettività della protagonista tramite lo sviluppo di un monologo interiore e allo stesso tempo promuove un’azione con gli altri personaggi in forma di dialogo. Tramite questa operazione del linguaggio, i personaggi sono sia oggetti narrati costruiti da questa narrazione che soggetti autonomi nell’azione drammatica. Il titolo presenta due chiavi di lettura: quella del tempo (24 ore), che nello sviluppo dell’opera si gioca in un periodo il cui ritmo è marcato dalla cadenza delle emozioni della protagonista, e quella del giro drammatico (viraje) che si plasma tramite una inversione nella logica di un percorso abituale, andando, in questo caso, dal thanatos all’eros. Consideriamo che questi procedimenti siano il risultato di una ricerca formale originale e di una costruzione di poetica. Bisogna sottolineare in questo testo, vista la caratteristica del concorso, una profonda e sensibile esplorazione dell’universo femminile.

3 ottobre 2012

BRASILE- La giuria composta da Julia Calzadilla, Rodolfo Alpizar e Alina Narciso ha scelto come opera vincitrice per il Brasile del concorso LA SCRITTURA DELLA DIFFERENZA: Biennale Internazionale di Drammaturgia Femminile, VI edizione (2012-2013), l’opera “FELIZ ANIVERSÁRIO”, de CLAUDIA MARIA DE VASCONCELLOS (tradotta in spagnolo da Julia Calzadilla). L’opera si è distinta per il fatto di presentare un insieme di qualità tra cui merita di essere citata la trattazione originale del tema dell’incomunicabilità, la quale, per la dimensione metalinguistica a cui è soggetta, realizza anche una riflessione sul teatro stesso. Merita di essere menzionata anche l’elaborazione della struttura drammaturgica, tramite la quale i dialoghi, che presentano molte volte la caratteristica di un gioco tra soliloqui, creano un rete che attraversa il tempo e sovrappone presente e passato. I cinque personaggi sono ben elaborati, hanno sostanza psicologica ma, allo stesso tempo, vengono proiettati in una sorta di gioco di specchi, sono riflesso e complemento l’uno degli altri. Si tratta, inoltre, di un testo che favorisce un buon gioco tra gli attori e permette uno sviluppo spazio-temporale, costituito di alternanze tra silenzio e musicalità, che mette in luce una messa in scena di densa atmosfera drammatica.

L’Avana, 4 ottobre 2012

AMERICA CENTRALE SETTENTRIONALE -Il 15 del mese di ottobre del 2012, il gruppo di lavoro della giuria internazionale – Sandra Franzen, Áurea Martínez,  Alina Narciso, Susana Nicolade e Indira Pineda – ha emesso il giudizio finale sul concorso LA SCRITTURA DELLA DIFFERENZA: Biennale Internazionale di Drammaturgia Femminile, VI Edizione (2012-2013). L’opera vincitrice all’unanimità per la America Centrale Settentrionale è: LA AUDIENCIA DE LOS CONFINES”, dell’autrice JORGELINA CERRITOS di El Salvador, avendo riscontrato che si distingue delle altre per le sue qualità drammaturgiche. Il testo è ben costruito sulla metafora della notte permanente e del giorno che sta sul punto di arrivare ma che non arriva mai e, nel finale, la bruma che avvolge i personaggi “chiudendo” perfettamente l’opera. Attraverso un linguaggio poetico crea un universo singolare che esprime un interessante sguardo politico e sociale sull’America Latina che riteniamo sia importante che appaia in questo concorso. I personaggi ed i conflitti si sviluppano in ogni scena con soluzioni originali e “giochi teatrali” che offrono la possibilità di una messa in scena molto interessante e attuale.

15 ottobre 2012

CUBA- La giuria cubana, composta da Bárbara Rivero, Norma Vasallo, Mercedes Fernández, Agnieska Hernández e Liliam Ojeda, ha deciso all’unanimità di assegnare il premio LA SCRITTURA DELLA DIFFERENZA, tra tutte le opere presentate, all’opera “APATÍAS” dell’autrice LILIAN SUSEL ZALDÍVAR DE LOS REYES, tenuto conto dell’eccellente costruzione della situazione drammatica del testo, del trattamento concettuale dei personaggi, del dialogo vibrante in funzione del conflitto, così come, dal punto di vista tematico, della necessità imperativa di libertà della volontà individuale e, dal punto di vista del discorso di genere, dello sguardo critico verso il potere egemonico maschile. La giuria decide anche di suggerire all’autrice di approfondire nella costruzione del personaggio protagonista le sue motivazioni e trascorsi, al fine di ottimizzare il discorso drammatico.

L’Avana, 4 ottobre 2012

ECUADOR- Il 9 del mese di ottobre 2012, il gruppo di lavoro della giuria internazionale – Sandra Franzen, Áurea Martínez,  Alina Narciso, Susana Nicolalde e Indira Pineda – ha emesso il giudizio finale sul concorso LA SCRITTURA DELLA DIFFERENZA: Biennale Internazionale di Drammaturgia Femminile, VI Edizione (2012-2013). L’opera vincitrice per l’Ecuador è, all’unanimità,ENTRADA EN PÉRDIDA”, dell’autrice GABRIELA PONCE, avendo riscontrato che si distingue delle altre per le sue qualità drammaturgiche. Si tratta di un testo strutturalmente ben costruito. La metafora come filo conduttore del linguaggio e della drammaturgia è molto efficace, i personaggi sono pieni di contraddizioni, il che permette di giocare con l’idea della memoria perduta. La dimenticanza e la degradazione umana sono implicite come altri assi tematici che presenta l’opera. È una proposta molto contemporanea a livello della struttura drammatica e di conseguenza del lavoro della messa in scena, permette anche un esercizio di esplorazione a livello delle nuove tendenze avanguardiste dell’arte dell’attore o del teatro danza. È scritta molto bene e non è banale, né comune. Ha una sua originalità. Sono interessanti anche le proposte di messa in scena che offre.

9 ottobre 2012

SPAGNA- La vincitrice, in Spagna, della VI edizione del premio LA SCRITTURA DELLA DIFFERENZA è EVA GUILLAMÓN per la sua opera “DE LA GUERRA. La giuria composta da María Ruiz, Silvia Marsó e María José Moreno la ha selezionata all’unanimità, tra i trentasei testi ammessi al concorso, considerando, tra le altre qualità, che riesce ad esprimere l’esperienza dei suoi personaggi tramite una struttura drammatica di grande mobilità, mettendoli di fronte a situazioni o conflitti che risultano loro incomprensibili, sullo sfondo della guerra in Iraq. La trattazione rinforza questa impossibilità di comprensione mediante un gioco interessante, un flashback completo dalla fine all’inizio della storia, come rivela la numerazione dei capitoli.

Madrid, 10 ottobre 2012