Breve scheda di presentazione della mostra fotografica

Trasmutazioni

di Salvatore Esposito

I trentuno scatti che il fotografo napoletano Salvatore Esposito ha realizzato a partire dal 2005, esplorano I’universo caratteristico dei “Femminielli napoletani” e raccontano un’umanità poetica, eccentrica e meticcia in via di estinzione. Volti indimenticabili, icone e simboli soprattutto dei “quartieri spagnoli” di Napoli che assumono connotazioni proprie da non confondere con la progressiva omologazione che ha investito anche le comunità omosessuali contemporanee.

foto-allestimento La Mostra è stata curata da Annie Lo Cicero ed è stata pubblicata in uno splendido Catalogo edito da Paparo Edizioni che contiene inoltre due saggi – uno di Paolo Valerio docente di psicologia e direttore di un’importante centro di assistenza psicologica per soggetti transgender presso l’Ospedale II Policlinico di Napoli e l’altro di Luigi Caramiello docente di Sociologia dell’arte e della Letteratura dell’Università Federico II di Napoli – e infine un testo teatrale della regista e scrittrice Alina Narciso.

E’ stata realizzata e promossa dalla Provincia di Napoli che ne ha curato il coordinamento e dalla Fondazione Cives – Museo d’Arte Virtuale (MAV) di Ercolano che ha ospitato la Mostra nei suoi spazi espositivi (8 aprile / 5 maggio 2009) e infine dalla ditta Di Tuoro Allestimenti Museali.

Un’ importante affluenza di pubblico ed una lusinghiera attenzione della stampa hanno determinato il successo di questa particolare mostra che è già stata prenotata da altre Province italiane.

Si allegano una breve scheda delle caratteristiche tecniche e dei costi della mostra, alcune foto del primo allestimento presso il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano ed una breve rassegna stampa.