A sud della stella polare: el mundo boca abajo

Lo spazio di genere

Lo spazio di genere inaugura l’apertura di un “luogo” dedicato alla produzione artistica di genere. Esso rientra in una programmazione più ampia A sud della stella polare: El mundo boca abajo interamente dedicata alle culture del sud, nell’ambito della quale la produzione artistica di genere, viene intesa anch’essa come un “sud”. Ciò che s’intende fare è aprire uno spazio di riflessione critica e di ricerca teatrale, culturale ed anche politica: un luogo di lavoro dove la produzione artistica di genere possa esprimersi liberamente al di fuori delle costrizioni dei circuiti ufficiali, un luogo dedicato alla cultura della differenza dove l’esperienza stessa del femminile e dell’essere donna, si scontri, incontri e incroci con altre costrizioni dell’esperienza, con altre forme d’esclusione, quali la razza, la nazione, l’etnia. S’intende in tal modo incoraggiare la proliferazione delle voci: una pluralità di prospettive e d’interessi in luogo del pensiero unico sviluppatosi in seno a una cultura falsamente universalista, in realtà interprete di una sola parte di essa.

Il femminismo, come ha suggerito la Braidotti, “non è un concetto, né una teoria, e nemmeno un insieme sistematico d’enunciati sulle donne” : è invece un modo per collocarsi nella realtà e ridisegnare i confini di una cultura. La specificità del femminismo come pratica di produzione culturale ed artistica pone dunque “l’enfasi sulla natura implicitamente politica dell’atto di pensare” che conduce ad operare su più dimensioni: individuale, sociale e culturale, per cambiare il mondo e trasformare le coscienze.

In tale contesto è del tutto evidente il perché della scelta di inserire Lo spazio di genere nell’ambito di una programmazione dedicata al sud. Il sud rappresenta – oltre ad un’ovvia collocazione geografica, un posizionamento a partire da un altro punto di vista ( el mundo boca abajo: il mondo capovolto ) – un luogo dell’anima, metafora preziosa di interrogativi ancora aperti, tensioni latenti, sentieri interrotti, sconfitte magari parziali…

Si prevede una programmazione annuale che si articolerà in laboratori, incontri, conferenze, esposizioni, performances, letture drammatizzate, piccole piéce di teatro da camera….

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Rassegna Stampa