Opera vincitrice per l’Italia e segnalazione.

La giuria italiana composta da Lidia Curti ( Presidente Giuria) , Alessandra Borgia (Attrice), Zina Borgini (Presidente “Apriti cielo”), Sandra Giuliani (Presidente «Donne di carta»), Serena Guarracino (Critica di storia e letteratura teatrale – S.I.L)., Alina Narciso (regista), Silvia Zoppi (docente di Letteratura italiana), Angela Villa (Vincitrice nazionale dell’ultima edizione), Chiara Guida (coordinatrice della Giuria) ha deciso di assegnare il premio La scrittura della differenza. Biennale internazionale di drammaturgia femminile – VIII edizione – all’opera E la tua anima sarà guarita di Sonia Antinori con la seguente motivazione:

Per il coraggio di toccare un tema scottante e di grande attualità – il cammino di un giovane verso il fondamentalismo – attraverso un linguaggio poetico che restituisce al tema un punto di vista “interiore”, in alcuni momenti quasi “un flusso di coscienza”, di una coppia di giovani di oggi.

Le personagge–nel ruolo di madre e compagna di una breve se pur intensa storia – in funzione di testimoni messi di fronte a una scelta così estrema“agiscono” un aspro conflitto riuscendo in tal modo a rappresentare altri punti di vista e una difficile relazione tra donne di generazioni e culture diverse.

Il testo presenta un intreccio e una struttura originali e suggerisce una pluralità di possibili messinscena non convenzionali e, se pur i suggerimenti scenici vadano tutti nella direzione del simbolico, lascia alla regia ampie possibilità di resa scenica e differenti chiavi interpretative.

La musica di Ligeti, giocata in funzione drammatica e indicata dall’autrice come parte essenziale del testo, rappresenta un elemento strutturale dell’opera svolgendo una funzione narrativa, evidenziando in tal modo una consapevolezza del mezzo “teatro”.

La giuria italiana composta da Lidia Curti ( Presidente Giuria), Alessandra Borgia (Attrice), Zina Borgini (Presidente “Apriti cielo”), Sandra Giuliani (Presidente «Donne di carta»), Serena Guarracino (Critica di storia e letteratura teatrale – S.I.L.), Alina Narciso (regista), Silvia Zoppi (docente di Letteratura italiana), Angela Villa (Vincitrice nazionale dell’ultima edizione), Chiara Guida (coordinatrice della Giuria) ha deciso altresí di segnalare l’opera Nelle mani di Anna di Federica Iacobelli e Marinella Manicardi con la seguente motivazione.

Per aver costruito, ricreando un incontro immaginario tra due scienziate del Settecento – Anna Morandi Manzolini e Emilie du Chatelet – famose negli ambienti intellettuali del loro tempo, poi dimenticate (e a volte ricordate per ragioni del tutto avulse dal loro essere donne di scienza), una struttura drammaturgica solida, se pur tradizionale, con dialoghi convincenti e personaggi ben delineati, mettendo in scena in tal modo un punto di vista di genere espresso con grande chiarezza, senza sbavature e ben strutturato “drammaticamente”.